Nuova Direzione dichiara la sua piena adesione allo sciopero indetto dalla Unione Sindacale di Base contro la presa di posizione delle associazioni confindustriali del nord le quali, senza alcuna attenzione per i lavoratori ed i rischi ai quali vanno incontro, pretendono la riapertura delle fabbriche e delle imprese nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

La salute dei lavoratori viene prima di tutto. Qualunque autorizzazione a riprendere le attività lavorative deve passare obbligatoriamente per la piena accettazione delle misure di sicurezza, delle ristrutturazioni del ciclo produttivo, dei turni, dei presidi personali e delle garanzie offerte, da parte dei lavoratori stessi. Stabilimento per stabilimento. 

Se il governo non dovesse accettare questo confronto, ed emanare i relativi atti regolamentari, rinviando qualsiasi riapertura alla riduzione della pericolosità dell’epidemia ed alla presenza di detti accordi anche nella successiva fase di riavvio, Nuova Direzione aderisce allo sciopero, auspicando la più piena adesione e determinato svolgimento.

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